Il tesoro del Made in Italy è nelle mani degli artigiani
Lavorare, modellare e plasmare la materia attraverso le mani, stabilendo con loro un legame profondo, basato sulla conoscenza e sulla fiducia...
Mani che lavorano, plasmano, che danno forma a una materia e che con essa instaurano una relazione di conoscenza e fiducia. Troppo spesso ci si dimentica di come il lavoro più squisitamente artigianale passi dal contatto diretto con i materiali della Terra e della Natura. Il Made in Italy - che tutt'oggi il nostro Paese vanta in tutto il mondo - è frutto di una tradizione che è stata tramandata di generazione in generazione, di bottega in bottega, di mano in mano, con amorevole cura e fatica. Questo "saper fare" non può prescindere da una profonda conoscenza della materia che, soprattutto nella parte iniziale del processo di lavorazione, entra in diretto contatto con l'artigiano.
L'azione dello "sporcarsi le mani" non è dunque solo un "passaggio", ma una fase necessaria che dà un valore emozionale unico alla creazione. Seguire ogni stadio della realizzazione di un manufatto, dall'idea al prodotto finito, significa accompagnarlo con mani e mente esperte. Oggigiorno, però, purtroppo, il livellamento dei mercati ha in parte offuscato questo tipo di artigianalità, confondendo oggetti comuni con i veri manufatti. Ma non si dovrebbe dimenticare la differenza sostanziale che esiste e che è proprio custodita nella sapienza del lavoro manuale: esistono tante piccole e grandi realtà che proseguono con perseveranza e affidabilità la tradizione più pura, ed è proprio lì che si può ancora parlare con fierezza del vero Made in Italy. Un'azienda come Goti Terrecotte che preserva intatta la lavorazione della terracotta (come vuole l'antica tradizione di terra toscana), sa cosa significa "sporcarsi le mani" ed entrare nel vivo della materia: l'onestà e la professionalità nell'offrire un prodotto di valore, passa anche dalla consapevolezza di voler promuovere la qualità eccelsa (e non contraffatta) del Made in Italy.