Cinquant'anni insieme
La qualità di un'azienda si vede anche dalla sua storia. Ed è per questo che vogliamo raccontarvi quella - unica - di Goti Terrecotte, partendo dal principio, come accade nelle favole più belle.
La qualità di un'azienda si vede anche dalla sua storia. Ed è per questo che vogliamo raccontarvi quella - unica - di Goti Terrecotte, partendo dal principio, come accade nelle favole più belle.
C'era una volta, negli anni '60, un uomo, Giancarlo Cecchi, e una donna, Fiorella Goti, entrambi animati da una grande passione: quella per la terracotta.
In una piccola bottega artigiana nei pressi di Firenze, i due intrapresero un'avventura che ancora oggi prosegue nella sua imperterrita attività, inaugurando un percorso ricco di fasi avvincenti. La profonda conoscenza e il rispetto per un materiale così povero ma al contempo così nobile quale è la terracotta, permise a Giancarlo e Fiorella (nel frattempo convolati a nozze) di dar vita nel 1973 al primo nucleo aziendale, in cui producevano piccoli prodotti in terracotta, dalle bomboniere ad altri manufatti decorativi.
Giancarlo e Fiorella decisero di scommettere sul "cotto buono" e fecero la scelta giusta: l'amore per il lavoro "fatto a mano", la grande professionalità e l'ambizione portarono l'attività a livelli sempre più alti, tanto che tra gli anni '80 e '90 l'azienda arrivò a contare 13 dipendenti.
Poi nel '98, sul finire del secolo, con l'avvicinarsi del nuovo millennio e con una sempre maggiore espansione dei mercati a livello globale, Giancarlo decise di dare una nuova direttiva alla sua produzione, ampliando utenza e destinatari verso la vendita di un nuovo tipo di prodotto, molto ambito sia in Italia che all'estero: i forni in terracotta.
La svolta, o come si dice nelle narrazioni, il "colpo di scena" che porta l'idea imprenditoriale a un nuovo grado di consapevolezza, capace di restare al passo con i tempi e di specializzarsi su manufatti in grandi dimensioni, unendo la stessa cura con cui realizzavano graziose bomboniere alla funzionalità del servizio, senza mai dimenticare il valore di un lavoro artigianale al 100%.
Dice Giancarlo:
"La grande scommessa è stata quella di creare un prodotto diverso, particolare, che ha una nicchia precisa di clientela e che, allo stesso tempo, è meno copiabile, sia per la qualità dell'argilla impiegata sia per la lavorazione totalmente manuale"
Nel 2016, con una robusta storia di 43 anni sulle spalle, Giancarlo prosegue l'attività di Goti Terrecotte con la figlia Sara, guardando al futuro, con la fierezza del suo passato.
E non è ancora finita... To be continued